La divisione OEM (Original Equipment Manufacturer) è composta dalle aziende manifatturiere del gruppo AMA, che offrono ai grandi costruttori di Veicoli a Lenta Movimentazione la gamma completa di componenti per l’allestimento dell'interno ed esterno cabina.
Con le ultime acquisizioni e costituzioni, il portafoglio d’offerta si è ampliato ed è ora composto da:
SEAT e SEAT Plastic: Sedili, volanti e stampaggio poliuretani
Divisione Gibicar: Poltrone passeggero
AMA Adriatic: Sedili
AMA Divisione IM.EL: Componenti elettrici ed elettronici per interno cabina, colonnette sterzo complete e sistemi di cablaggio
AMA Divisione PeRtex: Sistemi di sterzo
AMA Instruments: Strumentazione analogica e digitale
AMA Composites: Pannellature e rivestimenti in materiali compositi
AMA Divisione FORMPLAST: Componenti termoformati in ABS
AMA Cabins: Cabine complete
AMA Divisione ISI: Cilindri e componenti oleodinamici
AMA Kratos: Cilindri oleodinamici
Lo Snodo: Snodi agricoli ed industriali, componenti a disegno per il settore agricolo e delle costruzioni
AMA Divisione SARA: Componenti per macchine lavorazione suolo
Nuova Azzimondi e Friggeri: Componenti per la lavorazione suolo e dispositivi di taglio
AMA Cardan: Alberi cardanici e componenti
AMA India: Componenti metallici, standard e personalizzati
R.I. AGRI: Componenti metallici, standard e personalizzati
AMA Shanghai Trading: Import/export e procurement
AMA Machinery Manufacturing: Macchine per la cura del verde
L'attività delle aziende del gruppo, volte alla piena soddisfazione dei bisogni del cliente, parte dallo studio delle sue necessità per giungere a risultati di alta innovazione tecnologica, che comportano sensibili miglioramenti sia nell’operatività della macchina che nella qualità del lavoro dell’operatore.
Obiettivi della divisione OEM sono il miglioramento degli standard qualitativi, lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e l’ampliamento della gamma di offerta attraverso l’integrazione dei processi, con lo scopo di soddisfare la domanda dei grandi clienti costruttori, anche attraverso investimenti volti a potenziare e/o delocalizzare gli impianti produttivi.




