Due maxishop dall’agricoltura per agricoltori

Italia Oggi, Aprile 2009

Sinergia tra Agristore (franchising AMA Group) e il consorzio “Il Costruttore”

Il primo test sono due maxishop per agricoltori, con terzisti e privati con l’hobby del giardinaggio e dell’orto inaugurati a Renazzo di Cento (Ferrara) e a Forlimpopoli (in provincia di Forlì-Cesena). Sono i primi punti vendita in cui Agristore, il “supermercato” di chi lavora la terra (ricambi e accessori), progetto di franchising lanciato dal gruppo Ama una decina di anni fa, e “Il Costruttore”, il nuovo consorzio di produttori di attrezzature agricole e macchine per la manutenzione del verde pubblico e stradale, uniscono esperienza e competenze e le mettono a disposizione di agricoltori, contoterzisti e privati. Al taglio del astro erano presenti Alessandro Malavolti, ad del gruppo Ama, Stefano Orsi, presidente de “Il Costruttore”. “In tempo di crisi, è ora di agire concretamente con iniziative commerciali innovative”, hanno rimarcato all’unisono, “e noi siamo qui per questo: per offrire un servizio nuovo alla nostra clientela comune, gli agricoltori, puntando ad elevare il rapporto tra qualità e prestazioni”. “La nascita di Agristore ha sicuramente rivoluzionato la formula distributiva tradizione”, afferma Alessandro Malavolti, “in coerenza con le consolidate linee guida aziendali di costante presenza al fianco della clientela e di assistenza professionale differenziata in funzione delle specifiche esigenze. Partendo dalla positiva esperienza di Agristore”, prosegue Malavolti, “ e dall’analisi di alcuni modelli distributivi di successo negli Usa, in cui ricambi e macchine agricole sono presentati e venduti nei medesimi centri, abbiamo valutato nuove opportunità per continuare a migliorare il servizio ai mostri clienti. Inserire le macchine direttamente nella nostra catena non ci è mai parsa una scelta corretta dal punto di vista strategico-commerciale. Dialogando con Stefano orsi, già cliente Ama, abbiamo allora dato inizia ad una serie di riflessioni su come organizzare insieme una struttura analoga al modello americano”. “E così è nato “Il Costruttore””, dichiara Stefano Orsi, presidente del consorzio. “L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di coinvolgere più imprese leader nei rispettivi segmenti nell’ambito della produzione di attrezzature agricole e macchine per la manutenzione del verde pubblico e stradale. L’aggregazione del consorzio rappresenta una comune risposta commerciale a questa crisi che ha falcidiato il 30-50% dei fatturati delle aziende del settore. Il consorzio è aperto a altro attori”, aggiunge Stefano Orsi, “perché vorremmo presentare a completamento della gamma ma anche le macchine per la lavorazione passiva del terreno, per la semina e in generale ciò che attiene al mondo “implements”. Non abbiamo nessuna intenzione si scavalcare la rete distributiva attualmente in essere. Il consorzio valuterà attentamente le zone di interesse, puntando alle aree dove la maggior parte dei consorziati non è già coperta da rivenditori. E al tempo stesso, i singoli soci saranno liberi di partecipare o meno ai vari punti vendita, potendo ad esempio tranquillamente rinunciare se in una determinata area si ritengano già rappresentati al meglio da un proprio dealer”.